Nata nel
castello di Maulévrier il 26 giugno, secondogenita del conte
Edouard-Victurnien-Charles-René, discendente del celebre ministro delle finanze
di Luigi XIV (1619-1683), e della contessa Anne-Marie-Louise Quengo de Crénolle,
battezzata con il nome di Juliette-Françoise-Victurnie.
Durante la rivoluzione lasciò la Vandea con la famiglia
e i loro beni vennero confiscati; la nonna paterna e la zia di Giulia
vennero ghigliottinate. Rimasta orfana di madre all’età di sette anni,
ricevette un’istruzione completa, insolita per una donna dell'epoca. Nel 1802
la famiglia Colbert ottenne la restituzione delle proprietà, adoperandosi alla
ricostruzione del castello e dei campi devastati dalla guerra. A 18 anni, la
giovane Giulia entrò alla corte di Napoleone come damigella dell’imperatrice.