Iniziato dal Marchese di Barolo e portato a termine dalla moglie, l’Ospedaletto di S. Filomena ospitava ragazze povere e disabili dai 3 ai 12 anni; oltre all’istruzione elementare e alla formazione religiosa e professionale, le giovani praticavano la ginnastica correttiva, seguite da un medico. Nell’Ospedaletto venne anche ospitato il primo oratorio gestito da Don Bosco, che collaborò con la Marchesa fino al 1846, e in un edificio annesso, nel 1857 venne costruito il Laboratorio S. Giuseppe, che ospitava oltre 100 ragazze povere tra i 10 e i 18 anni, che imparavano il mestiere di sarte e venivano istruite dalle oblate di S. Maria Maddalena.