Le stanze del Pellico sono situate a destra verso la contrada, con soffitti del 1600 decorati con intagli, stucchi dorati e tele di pittori romani, tra cui Lamberti Bonaventura, Francesco Trevisani e l'artista di corte, Giovanni Battista Brambilla. A Palazzo Barolo sono conservati alcuni oggetti appartenuti all'autore de "Le mie prigioni", e il letto originale in ferro battuto con ricami bandera, in cui morì nel 1854.